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Nuovo cd e tour Usa Piero Barone e "Il volo" ancora alla conquista dell'America - 07/09/2013
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Debuttarono nel 2009 a “Ti lascio una canzone”, il talent show di Rai1. Nel giro di poco sbarcarono oltreoceano e parteciparono all'incisione del brano “We are the world 25 for Haiti”, nel febbraio 2010, assieme alle 80 star internazionali che presero parte al progetto. I loro album conquistarono il pubblico degli States e scalarono anche le classifiche europee.


Si tratta de “Il Volo”, un trio di “tenorini”. Sono giovanissimi e uno dei tre è agrigentino: Piero Barone, nato e cresciuto a Naro, in provincia di Agrigento,  il più anziano del gruppo coi suoi vent'anni. E poi ci sono Ignazio, di Marsala, 19 anni, e Gianluca, di Roseto degli Abruzzi, solo 18 anni. Da appena una settimana sono in tournée con 55 tappe che, in poco più di tre mesi, toccheranno le città e le arene più importanti di Stati Uniti e Canada: da Vancouver a San Francisco e Los Angeles, passando per  Denver, fino a Chicago, Detroit e Miami, per giungere al gran finale che si terrà al “Radio City Music Hall” di New York, già tutto esaurito in prevendita. Poi si prosegue nelle capitali dell’America Latina.

Tre giovani talenti, coi visi ancora imberbi ma il successo già tra le mani. Un successo che è stato conquistato da pochi italiani negli Stati Uniti, basti pensare a Domenico Modugno e ad Andrea Bocelli. Ancora una volta ad affascinare il pubblico americano sono le canzoni della tradizione italiana: il  genere pop-lirico associato alla loro presenza scenica fresca, semplice e sobria, crea un mix vincente.

Il loro album di debutto, uscito lo scorso novembre, è stato registrato nei leggendari “Abbey Road Studios” e prodotto da Tony Renis, Humberto Gatica e a Michele Torpedine, manager di Andrea Bocelli. L’album ha conquistato ottimi piazzamenti nelle classifiche internazionali negli ultimi mesi (decima posizione nella classifica di Billboard), raggiungendo alte vette in Spagna, Danimarca, Svizzera, Belgio, Austria e vincendo addirittura il disco d’oro in Olanda.

“La nostra forza resta l'Italia – dice Piero a Repubblica.it  -, abbiamo capito che agli americani piacciono le nostre voci, che per noi è un dono divino. Ma piace ancora di più la nostra semplicità, perché siamo tre ragazzi che cantano per amore della musica, che non cercano di fare cose astrali indossando giacche di brillanti o inventandosi coreografie assurde".

Nei concerti tra i pezzi del nuovo album non mancano i classici italiani come “'O sole mio”, “Il mondo” e “Un amore così grande”, ma ci sono anche le canzoni americane come “Smile” (nel video in alto nella performance con la mitica Barbra Streisand) e “In the arms of the angels”. Dopo il tour estivo, a dicembre nello specifico, torneranno negli Stati Uniti per presentare il nuovo album, “Buon Natale”. Per i tre ragazzi si tratta di una favola che a raccontarla non ci si crede.

(d.r.)

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